• Silvia Corso

    Artista indipendente, fashion designer.

    "Amo vagare per strade, annusare la notte e graffiare le stelle e la luna.
    Essere libera.
    Essere Drago."

    Silvia Corso

Eventi

Opere


Eventi.


Antica Tessitura Bevilacqua

A Venezia, da giugno 2015 a agosto 2016, tra gli antichi telai della Tessitura Bevilacqua, sono in mostra altri lavori di Silvia Corso: piccoli draghi, disegnati con colorazioni preziose come l’oro, il rame e l’argento. E poi draghi più imponenti dai colori più forti, quasi aggressivi, nascosti tra cuscinerie e drappi. Le opere di nudo rimangono invece più morbide e sensuali: conturbanti corpi si offrono allo spettatore in tutta la loro unica e drammatica femminilità.

Music Inside Art

A Rimini, dal 7 al 9 maggio 2016, il mondo della musica incontra quello dell’arte, fondendosi in un format inedito, innovativo e futuristico.

La donna nell'arte 2016

Dal 5 marzo al 17 marzo 2016, Mostra Collettiva di Pittura presso ARTtime, vicolo Pulesi, 6, Udine

Nudi d'arte

La mostra sarà visitabile dal 9 al 21 gennaio 2016 presso la Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

ArtePadova

L’appuntamento con la XXVI edizione è dal 13 al 16 novembre 2015 in Fiera a Padova.

Arttobeortobeart

La mostra "Arttobeortobeart" resterà allo Spazio Lazzari a Treviso dal 05 marzo fino al 27 agosto 2015.

Biografia.


Silvia Corso è un’artista indipendente nata in provincia di Padova negli anni 70. Studia come fashion designer e si diploma come tecnico di moda. Non abbandona mai la pittura, sua vera grande passione. La sconvolgente aggressività dei suoi draghi confligge con la dolcezza dei suoi nudi. L’esito della sua ricerca rappresenta una valida sintesi della sua provenienza genetica. Un valido mix della Sicilia paterna coniugato con il veneto materno e operoso.

Diverse le tematiche affrontate dall'artista attraverso la diversità e l'originalità delle sue opere.

Citta: in un mondo fatto di draghi e di guerrieri le città diventano agglomerati di instabili costruzioni. Cupole, guglie, arabeggianti palazzi e archi in un mix di metropoli inesistenti, sospese in un oblio di sogno.

Nudi: sinuose e conturbanti, le figure femminili rappresentate dall’artista. Talvolta coperte da turbanti a celare volti seducenti. Donne in provocanti posizioni mostrano allo spettatore le loro morbide curve.

Silent: l’impatto è quello di una nuda materinità: scarna, arida. Donne con pance tonde appiccicate come aliene appendici, estranee al loro essere. Un evento nuovo per questi fragili sottili corpi; un evento nuovo non conosciuto, misterioso.

Draghi: vagare per le strade, annusare la notte e graffiare le stelle e la luna. Essere liberi, forti, invincibili. Essere Drago.

Frutta In&Out: materiali poveri, di riciclo, dove il soggetto si “svuota” per andare a colorare il mondo che lo circonda e lo spettatore. Il frutto esce dalla cassa di legno color cartone per profumare e avvolgere di golosità la scena.

Warriors, i di nessuno: uomini non uomini e donne non donne, custodi di se stessi nella terra dei draghi dove la battaglia quotidiana si svolge per la conquista delle sinuose e preziose figure femminili dell’artista.

T-shirt: in cartone ipercolorate con un unico soggetto ricorrente molto amato dall’artista. Il concetto di “vestire” un muro, un area, uno spazio. Ciò che indossiamo in realtà ci indossa, ci travolge invertendo lo schema. Con T Show la Corso viaggia in parallelo ed esprime il suo sentire in una dimensione che va oltre il contesto.

Collage: una combinatoria d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazione.

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